Scrivere i buoni propositi per l’anno nuovo e’ una delle azioni meno originali`che possano essere fatte a gennaio. Pero’ e’ utile, checcavolo. Perche’ se ti dai dei propositi, degli obiettivi, puoi evitare il rischio di fermarti. Ecco, i propositi ti ricordano che devi lavorare, ci sono dei progetti, non li devi abbandonare.
E allora, nel 2009 mi devo laureare. Laurea triennale, purtroppo, al quarto anno fuoricorso. Purtroppo perche’ mi sono iscritto all’universita’ come studente/giornalista e non ho mai piu’ smesso di essere questo. E non smettero’ mai, perche’ di sicuro mi iscrivero’ alla specialistica e continuero’ poi a studiare, perche’ i giornalisti devono studiare, e se studi e’ necessario che ci sia qualcuno che verifichi la tua preparazione e quindi devi seguire le lezioni e sostenere degli esami.
Allora, nel 2009 mi devo laureare (mancano due esami difficili piu’ la tesi, massi’ ce la faccio per giugno o settembre).
Poi, continuare a studiare altro, insomma a investire sulla formazione, sullo studio del cosidetto new journalism ma anche sulle dinamiche geoeconomiche dell’africa, ma voglio studiare anche il diritto pubblico dello zimbabwe, la sociologia dei nuovi media, la storia della guinea equatoriale, la teoria dei giochi, tutto insomma.
Eppoi avere a cura la salute eccetera. Un altro proposito: lavorare senza farsi fregare, lavorare bene, lavorare con la passione di chi sa di fare il mestiere piu’ bello del mondo e che non lo cambierebbe per niente.
Eppoi, soprattutto, non avere paura e sconfiggere la pigrizia. Paura e pigrizia sono due caratteristiche che devono essere gestite (perche’ e’ impossibile che vengano eliminate e soprattutto la paura non va eliminate).
e quindi non avere paura di fare brutte figura, non avere paura di buttarsi, affrontare le proprie debolezze, cercare di sbagliare il piu’ possibile in modo tale da imparare il piu’ possibile.
e poi conoscere storie e persone e scrivere, che per questi motivi vivo.
si’, che bei propositi.
E’ con queste cazzate che riapro il blog (chissenefrega), che d’ora in poi sara’ collegato con facebook: ogni nuovo post nel blog diventera’ automaticamente una nota su facebook. cosi’ che tutti i miei “amici” possano leggere.
gia’, gli amici di facebook. ne ho circa 700. molti di loro manco li conosco. alcuni di loro mi stanno sul cazzo. altri li conosco di vista ma se li incrocio per strada non ci salutiamo. altri non li conosco ma sono persone che stimo e che ho aggiunto sperando che prima o poi diventeremo amici davvero. altri sono miei amici veri e mi dispiace che vengano mischiati tra gli amici di facebook. ma tant’e', ormai vi devo tenere tutti.